Pubblicato l’elenco dei beneficiari della “Carta Dedicata a Te”
Dettagli della notizia
Il contributo di 500 euro per nucleo familiare è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. I beneficiari sono stati individuati dall’INPS senza necessità di presentare domanda
03 Novembre 2026
Descrizione
È stata pubblicata la lista dei beneficiari della “Carta Dedicata a Te” 2026 per i residenti del Comune di Morciano di Romagna. L'elenco dei beneficiari viene stilato dall'INPS e trasmesso ai singoli Comuni, i quali provvedono alla pubblicazione e alla comunicazione.
Le carte assegnate al Comune sono n. 110 e i relativi beneficiari sono stati selezionati da Inps sulla base dei requisiti previsti dal Decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 30 luglio 2026.
Premessa
L’articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di Bilancio 2026), ha previsto che: “La dotazione del fondo di cui all’articolo 1, comma 450, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, è incrementata di 500.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Con decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, adottato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono ripartite le risorse del fondo di cui al primo periodo e sono individuati i termini e le modalità di erogazione delle stesse”.
In attuazione di tale disposizione è stato emanato il decreto interministeriale 24 giugno 2026 (di seguito, D.I.), recante “Fondo Alimentare 2026 e 2027. Individuazione dei beneficiari del contributo economico previsto dall’articolo 1, commi 5 e 6 della legge 30 dicembre 2025 n. 199. Definizione dei termini e delle modalità di erogazione delle risorse”, che, rispetto ai precedenti decreti, prevede per il 2026 e il 2027 l’elaborazione di una sola lista di beneficiari della prestazione che sarà valida per entrambe le annualità, elaborata secondo le modalità previste dal D.I.
Inoltre, in data 1° settembre 2026 il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha comunicato all’INPS il decreto direttoriale di cui all’articolo 5, comma 2, del D.I. con il quale è stato determinato il numero complessivo di carte, pari a 1.177.597, da utilizzare per l’erogazione del beneficio in entrambe le annualità, in attuazione degli articoli 2, commi 5 e 6, e 4 del D.I.
1. Requisiti di accesso al beneficio
I beneficiari della misura in trattazione, che non devono presentare domanda, sono, ai sensi dell’articolo 2 del D.I.: i cittadini appartenenti ai nuclei familiari, residenti nel territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del medesimo D.I. nella Gazzetta Ufficiale, ossia al 3 agosto 2026:
· iscrizione di tutti i componenti del nucleo familiare nell’Anagrafe della Popolazione Residente (Anagrafe comunale);
· titolarità di una certificazione ISEE ordinario, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità, con indicatore non superiore a 15.000,00 euro annui.
Il contributo non spetta ai nuclei familiari che alla data di entrata in vigore del D.I. includano percettori di Assegno di inclusione, Carta acquisti o di qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico di livello nazionale, regionale o comunale.
Il contributo non spetta, inoltre, ai nuclei familiari nei quali almeno un componente risulti percettore di Nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi), Indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), Indennità di mobilità, prestazioni erogate da Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, Cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsivoglia differente forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.
D’intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), nell’applicativo web dedicato ai Comuni, sarà aperto il servizio per la gestione delle liste dei potenziali beneficiari in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2 del D.I. e individuati secondo i seguenti criteri, che si indicano in ordine di priorità decrescente (cfr. l’art. 6 del D.I.):
· nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso;
· nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso;
· nuclei familiari composti da non meno di tre componenti, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso.
2. Destinazione del contributo
Il contributo è destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità (indicati nell’Allegato 1 al D.I.), con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica (cfr. l’art. 3 del D.I.).
Tale contributo può essere speso presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari.
Inoltre, gli esercizi commerciali in forma singola o le associazioni di commercio che stipuleranno apposita convenzione con la competente Direzione generale del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (cfr. l’art. 13 del D.I.) garantiranno un’apposita scontistica a tutti i possessori della “Carta Dedicata a te”, pari al 15%.
3. Ammontare del beneficio economico e modalità di erogazione
La misura consiste in un contributo economico per nucleo familiare di importo complessivo pari a 500,00 euro, erogato attraverso carte elettroniche nominative di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A. per il tramite della società controllata Postepay. Le carte, assegnabili in numero complessivo pari a 1.177.597, vengono consegnate agli aventi diritto presso gli uffici postali abilitati al servizio. Si precisa che le carte emesse negli anni precedenti restano valide anche negli anni successivi, a condizione che il beneficiario sia confermato nelle nuove liste. Pertanto, la carta potrà essere fornita ai nuovi beneficiari non già titolari negli anni passati, oppure, in caso di smarrimento.
Il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal beneficio (cfr. l’art. 5, comma 4, del D.I.). Le somme, inoltre, devono essere interamente utilizzate entro e non oltre il 28 febbraio 2026 (cfr. l’art. 8, comma 1, del D.I.).